Mentre la storiografia tradizionale si concentrava sui campi di battaglia, sui protagonisti maschili e sui grandi accordi diplomatici, una schiera eletta e dirompente di donne contribuiva a ridefinire le sorti dell’emancipazione italiana. Protagoniste attive della vita politica e culturale tra la Rivoluzione francese e l’Unità d’Italia, le figure raccolte in questo saggio rappresentano eccezioni straordinarie nel panorama sociale dell’Ottocento.
Ciascuna seppe trovare la forza di sottrarsi a una condizione di minorità giuridica e sociale per farsi custode e artefice del proprio destino, lasciando una traccia indelebile nella letteratura, nella politica e nella filantropia.
Con una ricostruzione rigorosa e insieme coinvolgente, Simonetta Ronco non si limita al racconto biografico. Attraverso carteggi, diari e fonti d’archivio, lascia parlare direttamente le protagoniste, facendone emergere passioni, turbamenti e profondità psicologica. Ne nasce una galleria appassionante, che restituisce a queste donne il peso reale della loro presenza nel Risorgimento italiano e consegna alle generazioni future un’eredità di coraggio che abbiamo il dovere di custodire.