Quadrimestrale di analisi e ricerca. Dal 2021 osserva il confronto tra società aperte e società chiuse: tecnologia e democrazia, ordine internazionale, economia globale, welfare e questione sociale. Ogni numero è in libero accesso, integrale, in PDF.
Libero Arbitrio è la rivista del circuito Stroncature–Licosia. Nasce nel 2021 con un’idea precisa: capire che cosa tiene in piedi le società aperte — le istituzioni, la scienza, il welfare, il mercato — e che cosa oggi le mette alla prova, dalla concorrenza delle autocrazie alle piattaforme digitali, dall’intelligenza artificiale al ritorno del protezionismo. Ogni numero alterna analisi di fondo, interviste e recensioni; tra gli autori e gli ospiti dei sedici numeri: Gino Roncaglia, Mauro Visentin, Gregory Alegi, Pippa Norris e Ronald Inglehart (in recensione), Edgar Reitz (intervistato da Jean Birnbaum).
La rivista è pubblicata in accesso libero: tutti i numeri si leggono e si scaricano integralmente, senza registrazione. È lo stesso principio che come casa editrice difendiamo nella guida all’open access per i libri.
Sedici numeri dal 2021 a oggi, tutti in libero accesso. I temi di ciascun numero, in due righe.
Democrazia, forza e diritto internazionale; come muore una democrazia (l'America nell'autoritarismo competitivo); il welfare non è carità: è una scienza. Con uno speciale su Heimat di Edgar Reitz.
La minaccia militare e la via russa alla guerra; la battaglia dell'opinione pubblica: fake news, propaganda, viralità; il futuro della classe media globale rileggendo Fukuyama.
La forza normativa europea nell'economia globale (il «Brussels effect»); la critica di Adam Smith al mercantilismo; filosofia e IA con Mauro Visentin; dati e conoscenza: intervista a Domenica Fioredistella Iezzi.
Dove l'intelligenza artificiale cambia davvero le cose (ricerca scientifica, farmaci, materiali) e dove è solo attesa gonfiata; il Rapporto Draghi e il futuro dell'Europa; «L'architetto e l'oracolo»: intervista a Gino Roncaglia.
Il ritorno del protezionismo e i suoi effetti; la mano pubblica e le ondate tecnologiche americane; i nuovi «connettori» dell'economia globale; l'ascesa dell'India.
Ricerca scientifica e politiche di difesa; il trilemma dei veicoli elettrici e la concorrenza cinese; la Cina e le tecnologie verdi; gli affanni tedeschi.
Lo Stato di diritto come fondamento della civiltà occidentale; il conflitto tecnologico tra Stati Uniti e Cina; la geopolitica del litio.
Come i criteri ambientali, sociali e di governance ridisegnano l'approvvigionamento delle multinazionali; geopolitica, sostenibilità e catene di fornitura.
Le disuguaglianze nell'era digitale: chi usa la rete e chi ne è usato; digital divide e manipolazione; giornalismo e intelligenza artificiale.
Algoritmi, piattaforme e percezione della realtà: il nostro personale Truman Show; la guerra in Ucraina e l'assalto fallito delle autocrazie; intervista ad Alberto Pagani.
Le ambizioni egemoniche di Pechino alla prova; ragione e deterrenza dopo l'attacco all'Ucraina; liberalismo e questione sociale.
La crisi ucraina e l'incompatibilità dei due modelli; il filatoio meccanico e i social network; la rabbia americana e la serenità europea.
Come le autocrazie acquisiscono l'innovazione delle società aperte; la forza dell'università e la ricchezza della nazione; salute, dati e prevenzione.
Come le società passano da chiuse ad aperte; c'era una volta la civiltà del dono; geopolitica delle piattaforme digitali.
La ribellione delle masse; Mezzogiorno e globalizzazione; liberalismo, socialismo, democrazia; il nuovo secolo socialdemocratico; proletariato digitale.
Libero Arbitrio e Licosia nascono dallo stesso ambiente: Stroncature, dove le idee si discutono in pubblico prima e dopo la pubblicazione. Se i temi della rivista sono i tuoi — e se hai una ricerca che merita di diventare un libro — le due porte sono le stesse di sempre: la community per discuterne, la redazione per pubblicare.