Il pugile e il piccolo uomo

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Dalla probabilità alla plausibilità. Un viaggio a ritroso verso il futuro

Viviamo in un mondo dove la possibilità che si verifichino eventi negativi non solo è più frequente, ma gli stessi hanno il più delle volte conseguenze catastrofiche. Questa tendenza è frutto di un’estrema antopizzazione di tutti gli ambienti, naturali e artificiali, modellati dall’attività umana che va di pari passo con la crescita delle interrelazioni tra le singole componenti e ciò contribuisce a trasformare rischi isolati in potenziali rischi sistemici.
A questa condizione non sfugge l’ambiente finanziario che a partire dalla fine degli anni ’90 del secolo scorso ha conosciuto un proliferare di innovazioni che hanno modificato in modo radicale l’ambiente operativo dei mercati. A ciò si aggiunga la maggiore rilevanza delle variabili geopolitiche che inseriscono una dose di maggiore instabilità e imprevedibilità al sistema.
Ai cambiamenti non è corrisposto un adeguamento da parte dell’industria finanziaria dei modelli di analisi tradizionali; alla minor efficacia epistemologica dei modelli si è invece risposto aumentandone la complessità, senza rendersi conto che questo processo non avrebbe migliorato in alcun modo la loro capacità interpretativa e previsiva. La fiducia incondizionata nei modelli nasconde peraltro la mancata comprensione della distinzione tra rischio misurabile e incertezza: e da qui derivano tanti disastri recenti.
Per questo occorre superare l’abuso dell’utilizzo della probabilità come strumento di interpretazione dei fenomeni finanziari e sostituire a questa il concetto logico della plausibilità, il che è forse il modo più fecondo per non dare nulla per scontato. Questo vale per il mondo finanziario ma si rivelerebbe utile per affrontare ogni situazione di incertezza in tanti campi dell’azione umana.


Raffaele Bruni è uno dei fondatori di BM&C società specializzata nella consulenza agli investitori istituzionali “sociali” (fondi pensione, fondazioni bancarie, enti bilaterali). Si occupa principalmente di controllo del rischio finanziario, coniugando questa attività con la gestione di una piattaforma di monitoraggio del rischio geopolitico e macroeconomico. È autore di diverse pubblicazioni sul tema.

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