Che cos’è l’Occidente?

Una riflessione per fare chiarezza su un concetto che plasma il mondo nel quale viviamo e le nostre stesse esistenze

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Descrizione

La parola “Occidente” ha senza alcun dubbio una straordinaria forza evocativa. Dentro quella parola c’è Ulisse, si sente lo stridere delle sartie, lo scricchiolio dei legni, l’ansia dell’orizzonte e l’irrequietezza del domani. C’è l’epica resistenza dei comuni italiani contro il Barbarossa e ci sono i padri fondatori americani, che fecero l’America pensando alla Roma repubblicana. C’è l’Ottantanove di Parigi e quello di Berlino, quando dei ragazzi disarmati presero a picconate quel muro; c’è Maratona e i soldati americani euforici in una Roma liberata in festa. In quella parola c’è Pericle e Churchill, Socrate e Popper. Nel contempo, in quel termine vi si includono altri fenomeni ed esperienze che non dovrebbero farne parte, dagli autodafé all’olocausto, dalla tratta degli schiavi agli stermini di popolo. 
Per dirla diversamente, l’Occidente nella sua storia ha tutto e il contrario di tutto, dalla caccia alle streghe al movimento per i diritti degli animali, dall’Inquisizione alle suffragette. Ed è proprio questa intima contraddittorietà che impone di dover giungere ad una definizione, che possa far chiarezza. Ed è questo l’obbiettivo di questo scritto.

Nunziante Mastrolia, è autore di “Chi comanda a Pechino?” (Castelvecchi Editore, 2008), “La grande transizione” (Rubbettino, 2011), “Dalla società aperta alla società chiusa” (Rubbettino 2012), “L’atomica di Kim” (Rubbettino, 2013), “Il socialismo liberale di Bettino Craxi” (Licosia, 2015). Ha curato  “I difensori dell’Occidente” (Licosia, 2016) con Luciano Pellicani e Giampietro Berti, “Le radici pagane della costituzione americana” (Ariele, 2014) con Luciano Pellicani.

 

  • Formato: Formato EPub
  • Dimensioni file: 455.0 KB
  • Lunghezza stampa: 60 pagine
  • Editore: Licosia