“Che fare del PD?” Il dibattito: Enrico Stefanini

“Che fare del PD?” Il dibattito: Enrico Stefanini

Riccardo ha scritto un altro libro, questa volta sul PD. In un momento storico e politico in cui è estremamente facile fare libelli sul nostro partito, pensare di dare delle ricette per ricondurlo alla normalità è veramente controcorrente.
Comincio a leggerlo pensando che sia il solito pippone nocentiniano, un misto tra un programma politico di mandato e un testo di una conferenza programmatica, però, fin dalle prime pagine mi trovo piacevolmente spiazzato, sarà la prefazione di Veltroni, sarà un rinnovato stile dell’autore, mi ritrovo a leggerlo tutto di un fiato, mi scorrono le parole e mi tornano in mente tanti sogni e previsioni di quello che doveva essere il Partito Democratico. Chi legge è stato l’ultimo segretario del locale circolo della Margherita e poi primo segretario del locale circolo del PD, mi reputo tra quelle genti che non è tornata indietro neanche per prendere la rincorsa, tra quelle genti per cui il discorso del Lingotto è stato il più bel manifesto politico possibile e che ha affrontato il progetto PD tutto di un fiato e crede ancora, fino allo sfinimento, in quello che fa.
Riccardo scrive quello che dovremmo essere come partito ma a me viene in mente quello che siamo stati per tanti anni. Alle parole mi si accavallano ricordi: il partito pensante, la radicazione sul territorio, la fusione dei comuni, la terza via e la funzione degli intellettuali: temi dibattuti tante volte nei nostri ambiti. Mentre leggo penso che, vista la legge elettorale, dobbiamo abbandonare l’idea primaria di partito maggioritario e tornare ad essere il partito di riferimento della galassia del centro sinistra italiano, tornare ad essere propulsione per i reali bisogni della gente e non generatori di proclami che tanto vanno di moda ora.
Leggo e penso che la Politica serve, forse il nostro partito deve essere più organizzato e deciso, per non dar ragione a chi ascolta le sirene della presunta società civile, le parole di moretti “con questi dirigenti non vinceremo mai” fanno da eco a quello che accade ora anche negli ambiti locali, torniamo ad essere quello che eravamo.

Enrico Stefanini, segretario di circolo del Partito Democratico e consigliere comunale a Figline Valdarno, poi membro della Segreteria Metropolitana di Firenze.