Le scienze esatte e la tecnologia hanno acquisito uno slancio incredibile, e a tratti inatteso, negli ultimi due secoli. Il metodo scientifico, basato sul carattere sperimentale e sull’osservazione degli accadimenti naturali, è stato, inoltre, coadiuvato da numerosi studi di carattere teorico-speculativo, i quali hanno sollecitato strenuamente la natura predittiva delle scienze stesse, velata fino alla fine del XVIII secolo. Sebbene di peculiare importanza, sovente, il carattere matematico e/o epistemologico delle scienze fisiche, matematiche e naturali sfugge all’uomo, probabilmente a causa della sua difficoltà intrinseca e del “linguaggio” tecnico, necessario per la sua piena comprensione.

La collana “Galileiana” si prefigge di rendere accessibili gli strumenti e le innovazioni delle scienze esatte, tra le quali la Fisica, la Matematica, la Chimica, la Biologia, l’Ingegneria e così via, a tutti, comprese quelle persone che si sentono “non addette ai lavori”.

Essa vuole coinvolgere sia il carattere speculativo o falsificabile delle scienze esatte sia l’epistemologia delle stesse, coinvolgendo opere di vario genere, ossia non necessariamente limitate a tematiche peculiari. La collana intende, inoltre, esplorare scenari innovativi od anche consolidati delle scienze stesse, avvalendosi degli strumenti dettati dal metodo sperimentale e/o assiomatico.

Le ricerche pubblicate nella collana cercheranno di offrire sia un carattere saggistico delle scienze e delle tecnologie, sia tecnicismi riconducibili a specifiche tematiche, di rilievo negli ultimi anni.

La collana “Galileiana” è diretta dal Dr. Orlando Luongo, fisico teorico, esperto in Cosmologia e Astrofisica Relativistica, già Research Associate presso vari istituti, tra cui il Dipartimento di Matematica dell’Università di Cape Town, la Scuola di Scienza e Tecnologia dell’Università di Camerino e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli e docente a contratto per vari corsi universitari sia in Italia che all’estero.

 

 

Board parziale:

Prof. Salvatore Capozziello, ordinario di Astrofisica, Università di Napoli “Federico II”, presidente della Società Italiana di Gravitazione e Cosmologia.

Prof. Hernando Quevedo, ordinario di Fisica Matematica, Università Nazionale Autonoma di Città del Messico e Università di Roma “La Sapienza”.

Prof. Stefano Mancini, associato di Fisica Teorica, Università di Camerino e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Perugia.