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Dall’incontro tra lo storico dirigente della Direzione Generale del Cinema Francesco Ventura (testimone di circa quarant’anni di commissioni per il finanziamento alle opere prime e seconde del cinema italiano) e Luigi Sardiello, direttore di FILMAKER’s magazine, sceneggiatore e regista (“Piede di Dio”, “Il pasticciere”) è nato questo “Dieci meno – Un’avventura cinematografica”.

Un libro che evoca, in sedici capitoli, quarant’anni di Cinema, ma anche di due tre generazioni di cineasti agli esordi, sballottati senza rendersene conto dalla seconda parte del secol breve al terzo millennio.

Sedici ritratti, affrontati con ironia e leggerezza, che presentano il lato umano e vulnerabile di personaggi famosi e di talenti mai emersi, imbroglioni e outsider: da Bernardo Bertolucci a “quelli che minacciano il suicidio”, da Marco Ferreri a Carmelo Bene, da Nanni Moretti ai “tentativi di corruzione”.

Con qualche condimento piccante e un pizzico di nostalgia.

Alcuni stralci

Come Vittorio De Sica, che incontrai per un attimo, con venerazione, in occasione della proiezione di Una breve vacanza, il suo film con Florinda Bolkan – un anno prima di morire – quando, capovolgendo l’onere della prova, da uditore si trasformò in inquisitore, chiedendo con un sorriso ai giudici se il film fosse piaciuto o meno e se per caso avessero l’intenzione di vietarlo ai minori. Non osarono”.

“Per la sua genesi non professionale Io sono un autarchico non disponeva dell’obbligatoria, preventiva, denuncia di inizio lavorazione, condizione indispensabile per ottenere la nazionalità italiana e accedere ai benefici della legge sul cinema. Consigliai, perciò, all’avvocato Giorgio Moscon, gentiluomo veneto di altri tempi che accompagnò un Nanni Moretti piuttosto agitato al Ministero, di farla lo stesso, sia pure tardiva, la denuncia di lavorazione. Un artificio legale che è passato alla storia, ben al di là dei miei meriti, come denuncia di inizio lavorazione postuma o post mortem”.

“Un giorno del 1982, mentre ero in sala riunioni con alcuni colleghi, mi chiamano spaventatissimi i miei impiegati. Dottor Ventura, c’è uno nel suo ufficio che si vuole suicidare. Accorro. C’era un tipo che non conoscevo. Un tipo enorme, che già faceva paura di suo e ancor più perché, fuori di sé, minacciava di buttarsi giù dalla finestra del mio ufficio, se non avesse ottenuto il “riconoscimento”. Il tipo si chiamava…”

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Gli autori

FRANCESCO VENTURA

Pugliese napoletano del 1942, capitato per caso alla Direzione Generale del Cinema del Ministero dei Beni Culturali, vi è rimasto per 40 anni diventandone la memoria storica e, secondo Lino Miccichè, il volto umano. Cavando dal cappello dei suoi ricordi, qui racconta con un po’ di ironia e nostalgia la sua avventura ministeriale, quella del cinema italiano, che ha incontrato dagli anni 70 ad oggi. Questo è il suo primo lavoro in prosa. Nel 2005 ha pubblicato per Aliberti il libro di poesie “Meno male che la rivoluzione non c’è stata”.

LUIGI SARDIELLO

Toscano salentino del 1962, ha scritto novelle, saggi cinematografici, sceneggiature (“La stanza accanto”, “Rudy Valentino Divo dei Divi”, “La stanza delle farfalle”) e un romanzo, “La sfrontatezza del cuore”. Ha diretto due film, “Piede di Dio” e “Il pasticciere”, vincitori di numerosi premi. Dirige la rivista di cinema “Filmaker’s magazine”, insegna “scrittura creativa” all’Università di Roma e gioca a calcio con la nazionale scrittori. Dopo aver scritto con Ventura questa biografia, sta per pubblicare un altro romanzo e sta preparando il suo terzo film.

Recensioni

Nicola Boccola, “Ritratto di registi da giovani“, Treccani Magazine, 7 gennaio 2016

Irene Bignardi, “La storia dell’uomo che finanziava il cinema? Una commedia all’italiana“, Il Venerdì di Repubblica, 4 dicembre 2015.

Gabriella Gallozzi, “Ventura il «Mister Wolf» del cinema italiano“, BookCiak Magazine, 22 novembre 2015.

“Dieci meno. Un’avventura cinemotografica”, Fidest, 29 novembre 2015.

“Esce il libro ‘Dieci meno – Un’avventura cinematografica’ di Francesco Ventura e Luigi Sardiello”, Momento Sera, 29 novembre 2015.