Questo volume raccoglie le lettere scritte in francese da più corrispondenti, provenienti da buona parte dell’Europa, verso Messina, dove il destinatario era Tommaso Cannizzaro (1838-1921), scrittore, poeta, traduttore di numerose lingue (tradusse La Divina Commedia in siciliano e in italiano molti poeti francesi, nordici, e slavi), specialista di tradizioni popolari. Grande ammiratore di Victor Hugo lo incontrò durante il suo esilio. Fu talmente ben accolto sia da Hugo che dai suoi prossimi, che tutta la vita visse quei giorni con un grande rimpianto. Personaggio singolare e tanto discreto da non firmare mai le proprie opere; ammirato dai suoi stessi pari per le sue conoscenze linguistiche e la conoscenza del folklore siciliano, ebbe con i suoi corrispondenti rapporti di amicizia e di stima. Tra di essi troviamo un premio Nobel e diversi poeti e scrittori. La sua fu una vita dedicata interamente agli studi e di questo impegno troviamo riscontro nelle lettere dei suoi corrispondenti (il francese era usato come lingua di cultura veicolare), tutti conquistati dal talento e dalla generosità di Tommaso Cannizzaro.

René Corona è docente di Lingua e Traduzione Francese all’Università di Messina. Ha pubblicato molti saggi in italiano e in francese, sulla storia della lingua, la sinonimia, la canzone, la traduzione e la poetica. Traduttore, poeta, ha pubblicato Messin Elégie, presso «Triages» Anthologie II, Tarabuste, 2015, e una silloge L’échancrure du quotidien, (L’Harmattan, 2017). Altre sue liriche sono state pubblicate in francese nella rivista « Europe » e in italiano nella rivista «Levania» di Napoli. Ha scritto due romanzi, pubblicati in Francia, l’ultimo L’hébétude des tendres (Finitude, 2012). Il suo ultimo saggio apparso in Francia, Le singulier pluriel ou «Icare et les élégiaques» (Hermann, 2016).
Ha curato i volumi seguenti : Maria Luisa Spaziani o “La quintessenza del già detto”, «AGON» n°4, Gennaio-Marzo 2015 (ISSN2384-9045) Scritti in onore e memoria di Maria Luisa Spaziani (a cura di Maria Gabriella Adamo e René Corona) e «… dove catturare l’anima… » Cahier d’amitié: Scritti in onore di Maria Gabriella Adamo, Roma, Aracne, 2016. Gli è stato attribuito il Premio Internazionale Calabria di Villa San Giovanni 2015 per il volume Les mots de l’enfermement. Clôtures et silences: lexique et rhétorique de la douleur du néant.